Prove speciali
Questo rappresenta forse il settore più specialistico e complesso del laboratorio, in quanto vi si svolgono tutte quelle
prove che non rientrano nell’attività quotidiana o che sono sprovviste di specifiche norme di prova; uno staff di tecnici composto da diverse figure professionali organizza le prove di volta in volta, studiando le relative procedure o progettandone di nuove.
Spesso è necessario costruire anche le attrezzature per lo svolgimento delle prove, facendo riferimento all’esperienza decennale dei tecnici impiegati.
Oltre all’hardware vengono sviluppati anche i software necessari all’acquisizione dei dati, sia in forma statica che dinamica.
Le sezioni attuali sono così sviluppate:
7.1 PROVE SPECIALI – Bulloni
7.2 PROVE SPECIALI – Saldature
7.3 PROVE SPECIALI – Metallografie
7.4 PROVE SPECIALI – Zincatura
7.5 PROVE SPECIALI – Materie plastiche, EPDM, polipropilene, PMMA, vetro
7.6 PROVE SPECIALI – Materiali fonoassorbenti e isolanti
7.7 PROVE SPECIALI – Sistemi protettivi
7.8 PROVE SPECIALI – Sali antigelo
7.9 PROVE SPECIALI – Vernici
7.10 PROVE SPECIALI – Varie
Oltre a quelle elencate, vengono svolte una moltitudine di attività che non vengono riproposte nell’elenco prove, in quanto di interesse specifico della singola utenza e pertanto visibile nell’ elenco delle esperienze tecniche.
Ogni singolo capitolo sviluppa un consistente elenco prove, comprendendo controlli distruttivi e non distruttivi, da svolgere sia all’interno dei laboratori che direttamente sui cantieri in situ; quest’ultimo caso, di attuale interesse, è rappresentato dalle prove in situ sulle saldature, dove personale qualificato offre un servizio di assistenza e consulenza volto a individuare:
• La scelta e la definizione dei metodi e delle tecniche più appropriate;
• La stesura delle procedure e delle istruzioni;
• L’interpretazione dei codici, norme, standards e specifiche;
• La qualificazione e la supervisione del personale addetto;
• La scelta e la definizione di impianti e apparecchiature di controllo e prova;
• L’accertamento delle responsabilità nell’ambito di controversie
La Tecnolab è abilitata ad eseguire PND sulle saldature mediante il metodo
Magnetoscopico,
Visivo, ad
Ultrasuoni e con
Liquidi Penetranti, rimandando a strutture specifiche e con essa convenzionata, le prove di
Radiografia e ai
Raggi X e
Gamma.
Qualifica saldatori e procedimenti di saldatura
La
WPS (welding procedure specification) è un documento nel quale sono riportati tutti i parametri di saldatura, per ciascuna tipologia, e che vengono poi applicati nelle fasi di lavorazione. La qualifica del procedimento avviene in due fasi distinte, di cui la prima avviene direttamente nell’officina di lavorazione, dove l’ispettore incaricato attesta le effettive condizioni di saldatura del giunto in prova, così come riportate nella
WPS, verificando il materiale base, il materiale d’apporto, il gas di protezione e la tecnica di saldatura; a seguito della verifica viene prelevato un saggio da sottoporre a prove di laboratorio, il cui superamento rende possibile l’emissione di una
WPAR, redatta secondo normativa e riportante i risultati di laboratorio, le condizioni di saldatura e il campo di validità previsto.
La Tecnolab è in grado di affiancare i propri clienti in tutte le fasi descritte per le
prove speciali su saldature, offrendo oltre che alla consulenza e al confronto con gli ispettori, anche le prove di laboratorio. La qualifica del procedimento non ha scadenza.
La
qualifica del saldatore avviene facendo riferimento ad una specifica procedura di saldatura in conformità ai parametri indicati in una
WPAR e con indirizzo ad una norma.
A seguito delle prove sui saggi prelevati, ciascun saldatore viene qualificato in base ad un dato campo di validità, al di fuori del quale perde di efficacia; il campo di validità è definito dal procedimento di saldatura, dal metallo base, dal materiale d’apporto, dal tipo di elementi da saldare e dal loro spessore, dal tipo di giunto e della sua preparazione e in ultimo dai parametri elettrici. La molteplicità delle variabili richiede un attenta analisi, al fine di preparare e qualificare un saldatore entro campi di validità più ampi nell’ambito della propria attività lavorativa, senza far ricorso a continui aggiornamenti. La qualifica del saldatore richiede un rinnovo periodico.
Per ultimo, e non di importanza, c’è da sottolineare come la normativa sulle costruzioni, richiami importanti e fondamentali norme di qualificazione per le aziende che costruiscono strutture saldate, come la
UNI EN ISO 3834:2006; questa prevede la certificazione del costruttore e un livello di conoscenza tecnica del personale di coordinamento conforme ai requisiti della normativa e comunque di comprovata validità. La certificazione dell’azienda e del personale dovrà essere operata da un Ente terzo.